Glossario della Degustazione

Acido
Definisce il sapore provocato dalla maggior parte degli acidi, come l’acido citrico, lattico, tartrico… Può essere paragonato al succo di limone ed è spesso determinato dalla natura del terreno di coltivazione (suolo vulcanico). L’acidità è una componente valorizzante dei caffè di tipo Arabica.
Questa caratteristica può essere anche influenzata dal grado di torrefazione.

Amaro
Definisce il sapore di base legato a sostanze come il chinino.
L’amarezza è legata alla costituzione chimica del caffè e in particolare ad alcuni componenti come l’acido clorogenico e la caffeina.

Aroma
L’aroma, puramente olfattivo, si percepisce attraverso le vie retro-nasali. Il caffè presenta principalmente sei famiglie aromatiche dominanti: vegetale, floreale, fruttato, boscoso, speziato, tostato. Gli aromi sono molto pronunciati nei caffè lavati di tipo Arabica, meno nei Robusta.

Astringente
In fondo alla bocca si percepisce una sensazione di amarezza “essiccante”.

Corposo
Si riferisce ai caffè che possiedono una certa consistenza che da l’impressione di riempire completamente la bocca. È una caratteristica relativamente ricercata.
Al contrario la Leggerezza si riferisce ad un caffè dal gusto poco marcato.

Forte
Caratteristica dell’espresso dovuta alla forza naturale del caffè. Il gusto forte da l’impressione di riempire la bocca (consistenza densa).

Dolce
Caffè privo di caratteristiche aggressive in cui gli aromi presenti si mescolano in modo equilibrato. Quest’espressione si utilizza prevalentemente per gli Arabica lavati e per i migliori caffè del Brasile.

Equilibrato
Un caffè equilibrato deve contenere tutte le caratteristiche organolettiche fondamentali senza che una di esse prevalga sulle altre.

Fruttato
Saporito e aromatico come un frutto; la percezione è sia gustativa che olfattiva.

Persistente
L’intensità del gusto persiste in bocca anche dopo la deglutizione.

Fonte: santecafenews.net